ISSN: 2279–9737

Gli assetti di vigilanza tra centralizzazione e prossimità ai soggetti vigilati

Mirella Pellegrini, Professore Ordinario di Diritto dell'Economia, Luiss Guido Carli
Sommario: 

1. Premessa. – 2. La scelta del modello di regolamentazione da adottare. – 3. Segue: verso il Codice Europeo dei Mercati Finanziari. – 4. Applicazione delle regole e attribuzione dei poteri di vigilanza. – 5. Accentramento vs decentramento della vigilanza: una questione sempre aperta. – 6. Sull’importanza della vicinanza
agli intermediari e ai territori.

Abstract: 

Per affrontare in modo diretto e rapido la riforma del mercato dei capitali europeo, a fronte della persistente frammentazione tra i vari sistemi nazionali e dunque delle vistose carenze nell’attuale processo di integrazione, assume rilievo centrale la riforma della supervisione. Nel saggio si analizzano soluzioni che tornino a riconoscere un ruolo rilevante alle autorità nazionali, che consentono di recuperare quella vicinanza agli intermediari disciplinati e alla realtà di mercato che può essere in grado di bilanciare le esigenze connesse alla effettività della rule of law con quelle relative alla effettività ed efficacia nello svolgimento di attività di vigilanza e supervisione.

In order to address directly and swiftly the reform of European capital markets - also, in light of the persistent fragmentation across national systems and the consequent conspicuous shortcomings of the current integration process - the reform of supervisory mechanisms is of pivotal importance. The essay investigates solutions to re-establish a meaningful role for national authorities, allowing the recovery of that proximity to regulated intermediaries and to market reality which is required to balance the effectiveness of the rule of law with effectiveness and efficacy in the supervisory and oversight activities.