ISSN: 2279–9737

Keynote speech

Lilia Cavallari, professore ordinario di Economia Politica, Università di Roma "Tre" - Presidente dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio
Sommario: 

1. Introduzione. – 2. Il contesto internazionale. – 3. Verso l’unione dei risparmi e degli investimenti. – 4. Uno sguardo all’economia italiana. – 5. Osservazioni conclusive.

Abstract: 

Il contributo offre una riflessione sul ruolo dell’Unione dei risparmi e degli investimenti nel quadro delle trasformazioni che interessano l’economia europea e internazionale. In un contesto caratterizzato da crescente incertezza geopolitica, tensioni commerciali e rallentamento della crescita globale, l’analisi evidenzia la necessità di rafforzare il mercato unico dei capitali quale presupposto per sostenere competitività, innovazione e resilienza economica.
La persistente frammentazione dei mercati finanziari europei limita infatti la capacità delle imprese di accedere a forme di finanziamento alternative al credito bancario, con particolare riguardo al capitale di rischio necessario a sostenere investimenti innovativi, crescita dimensionale e sviluppo tecnologico. In tale prospettiva, l’avanzamento dell’Unione dei risparmi e degli investimenti assume rilievo strategico sia ai fini dell’efficiente allocazione dell’ingente risparmio privato europeo, sia per il rafforzamento dell’autonomia economica dell’Unione.
Con specifico riferimento all’economia italiana, il lavoro esamina le prospettive macroeconomiche e gli andamenti della finanza pubblica alla luce del deterioramento del quadro internazionale. Pur in presenza di dinamiche di crescita moderate e di rischi prevalentemente orientati al ribasso, il contributo sottolinea il ruolo centrale del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano strutturale di bilancio nel promuovere investimenti, innovazione e consolidamento fiscale. Ne emerge l’esigenza di politiche pubbliche improntate a prudenza, sostenibilità e continuità delle riforme, in grado di favorire l’accumulazione di capitale fisico e umano, l’innalzamento della produttività e il rafforzamento della competitività del sistema economico europeo e nazionale.

The contribution reflects on the role of the Savings and Investments Union within the broader transformations affecting the European and international economy. Against a backdrop of growing geopolitical uncertainty, trade tensions, and slowing global growth, the analysis highlights the need to strengthen the European Single Market for capital as a prerequisite for supporting competitiveness, innovation, and economic resilience.
The persistent fragmentation of European financial markets continues to constrain firms’ access to forms of financing alternative to bank credit, particularly equity financing necessary to support innovation, business expansion, and technological development. From this perspective, further progress towards a Savings and Investments Union is of strategic importance both for the efficient allocation of Europe’s substantial private savings and for strengthening the Union’s economic autonomy.
With specific regard to the Italian economy, the paper examines macroeconomic prospects and public finance developments in light of the deterioration of the international environment. Although growth dynamics remain moderate and risks are predominantly tilted to the downside, the contribution underlines the central role of the National Recovery and Resilience Plan (NRRP) and the Structural Budget Plan in fostering investment, innovation, and fiscal consolidation. The analysis ultimately points to the need for public policies grounded in prudence, sustainability, and continuity of reforms, capable of supporting the accumulation of physical and human capital, raising productivity, and strengthening the competitiveness of both the European and Italian economic systems.