ISSN: 2279–9737

La disintermediazione nel servizio di consulenza MiFiD (robo advice). Il principio della neutralità tecnologica al banco di prova per una finanza sostenibile

Fabiano De Santis, Ricercatore in Diritto dell’Economia, Università degli Studi Niccolò Cusano
Sommario: 

1. Il “robo advisory” nel contesto FinTech. Quali regole? - 2. Il tema della disintermediazione (umana) nel servizio di consulenza in materia di investimenti - 3. Il principio della neutralità tecnologica al banco di prova per una finanza sostenibile

Abstract: 

L’obiettivo del contributo è quello di indagare le connessioni e le possibili interazioni tra il servizio di consulenza in materia di servizi di investimenti privo, del tutto o in parte, della mediazione umana, con le sempre più avvertite esigenze di strutturare un sistema di regole teso ad integrare gli obblighi gravanti sugli intermediari nel quadro delle finalità tracciate dal Regolamento UE 2019/2088 (SFDR) riguardo sostenibilità e finanza etica.

Le considerazioni che precedono, valide a prescindere dalla presenza o meno dell’interazione umana nell’ambito della consulenza, se inducono ad utilizzare la massima attenzione all’atto di esaminare la concreta operatività del Robo, specie nelle fasi di profilazione del cliente e di successiva elaborazione dei dati, con conseguente necessità di assicurare la governance dell’algoritmo, suggeriscono anche un’attenta analisi dei temi legati alla gestione dei big data ed alla cybersicurezza, siccome strettamente connessi alla sicurezza della piattaforma e, in definitiva, alla stessa sostenibilità dello strumento. Tutti risultati, questi ultimi, probabilmente non raggiungibili con la (sola) applicazione del principio di neutralità tecnologica.

The goal of the contribution is to investigate the connections and possible interactions between the investment advisory service devoid, in whole or in part, of human mediation, with the increasingly needs to structure a system of rules aimed at integrating the obligations on intermediaries within the framework of the purposes outlined by the EU Regulation 2019/2088 (SFDR) regarding sustainability and ethical finance.

If the above considerations, which are valid regardless of the presence or absence of human interaction in the context of advice, lead to the use of the utmost care when examining the concrete operation of the Robo, especially in the stages of client profiling and subsequent data processing, with the consequent need to ensure the governance of the algorithm, also suggest a careful analysis of issues related to big data management and cybersecurity, as they are closely related to the security of the platform and, ultimately, to the very sustainability of the tool. All the latter results are probably not achievable with the application of the principle of “technology neutrality”.