ISSN: 2279–9737

Saldo rettificato e ripetizione di indebito: i conti non tornano

Roberto Natoli, Professore ordinario di Diritto dell'economia, Università di Palermo
Sommario: 

1. Orientamenti tradizionali in tema di prescrizione della pretesa del cliente alla restituzione di interessi e commissioni illegittimamente addebitati nei conti affidati. — 2. Orientamenti innovativi della giurisprudenza di legittimità: la tesi del c.d. saldo rettificato. — 3. segue: l’incompatibilità logica tra saldo rettificato e ripetizione di indebito. — 4. segue: la percezione dell’incompatibilità logica nella giurisprudenza di merito e nella dottrina. — 5. Le domande di condanna al pagamento del saldo attivo rettificato e di rettifica del saldo. — 6. La sentenza Rordorf del 2010: una giurisprudenza inconsapevolmente superata?

Abstract: 

Il saggio verte sul tema delle rimesse in conto corrente bancario e sul del diritto del correntista alla restituzione di quanto versato indebitamente, sottolineando che le recenti decisioni sul c.d. saldo rettificato sollevano un problema di coordinamento con la consolidata giurisprudenza sul c.d. saldo banca soprattutto in punto di prescrizione del diritto alla restituzione di quanto versato in forza di clausole nulle. La tesi di fondo è che, una volta rettificato il saldo, sia logicamente impossibile sostenere che vi siano rimesse solutorie prive di causa.

The essay focuses on the issue of bank account deposits and the account holder’s right to a refund of sums paid without cause, emphasising that recent rulings on the so-called ‘adjusted balance’ raise a problem of coordination with established case law on the so-called ‘bank balance’, particularly regarding the limitation period for the right to a refund of sums paid pursuant to void clauses. The underlying argument is that, once the bank account has been adjusted, it is logically impossible to maintain that there are payments in full without cause.