Introduzione all’analisi della Capital Markets Union
1. Premessa – 2. Impianto sistemico e programma interventistico del CMU – 3. Il giudizio critico della Commissione UE – 4. La fine della globalizzazione. – 5. L’incognita Trump ed i limiti della politica europea. – 6. La prospettiva di una efficiente educazione finanziaria. – 7. Verso un mercato in equilibrio e competitivo
La CMU persegue l’obbiettivo promuovere lo sviluppo del settore imprenditoriale, soprattutto delle PMI, facilitandone accesso al mercato dei capitali. A tal fine è previsto un ampio programma interventistico nell’intento di assicurare una convergenza dell’attività di vigilanza sui mercati dei capitali. Significativa, altresì, è l’indicazione della Commissione di procedere nei “settori nei quali persistono ostacoli alla libera circolazione dei capitali”.
Naturalmente, in prospettiva dovrà tenersi conto sia della intervenuta fine della globalizzazione, sia dell’incognita Trump che pone limiti alla politica europea e, in particolare, all’adempimento degli impegni assunti con l’Accordo di Parigi e con l’Agenda del 2030 delle Nazioni Unite.
In tale contesto l’attuazione di un efficiente programma di educazione finanziaria potrà di certo dovrebbe consentire un grado di consapevolezza operativa idonea a consentire una adeguata capacità d’investimento, orientata alla realizzazione di un mercato in equilibrio e competitivo.
The Capital Markets Union (CMU) aims to foster the development of the business sector, particularly small and medium-sized enterprises (SMEs), by facilitating their access to capital markets. To this end, it envisages a broad programme of regulatory intervention designed to ensure greater convergence in the supervision of capital markets across the European Union. Equally significant is the European Commission’s commitment to taking action in those areas where obstacles to the free movement of capital continue to persist.
Looking ahead, due consideration will need to be given both to the end of the era of globalisation and to the uncertainty associated with the Trump presidency, which may constrain European policy choices and, in particular, the fulfilment of commitments undertaken under the Paris Agreement and the United Nations 2030 Agenda for Sustainable Development.
Within this context, the effective implementation of a comprehensive financial education programme should enhance investors’ awareness and understanding, thereby strengthening their capacity to make informed investment decisions and contributing to the development of a balanced and competitive market.