ISSN: 2279–9737

Mercato unico dei capitali e scelte di politica del diritto

Marco Maugeri, Professore Ordinario di Diritto Commerciale, Università di Roma "Tre"
Sommario: 

 1. Gli obiettivi dell’integrazione finanziaria – 2. La tecnica normativa – 3. Il bilanciamento di interessi tra imprese e investitori – 4. (Segue): l’esempio del delisting.

Abstract: 

Il contributo esamina talune questioni di politica del diritto sollevate dal progetto europeo di un mercato unico dei capitali (“Capital Markets Union” e “Savings and Investment Union”). Dopo aver illustrato gli obiettivi economici dichiarati dalla Commissione Europea — segnatamente, la riduzione della dipendenza delle imprese dal canale bancario e la promozione del ricorso al mercato del capitale di rischio — il lavoro evidenzia i limiti della tecnica normativa prescelta, caratterizzata da un approccio incrementale anziché da un intervento organico.  L'analisi si concentra quindi sul problema del bilanciamento tra la tutela degli investitori e la tutela dell'impresa, principi potenzialmente confliggenti e il cui bilanciamento impone al legislatore europeo un’esigenza di “ottimizzazione”. Il saggio evoca, in particolare, la figura del delisting come terreno nel quale il conflitto tra i due principi si manifesta con particolare evidenza: vengono esaminati il modello societario di protezione dell'investitore (fondato sul diritto di recesso ex art. 2437-quinquies c.c.) e il modello basato sull'offerta pubblica di acquisto totalitaria, evidenziandone i rispettivi pregi e le lacune, anche alla luce dell'esperienza comparatistica e dei dati empirici del mercato italiano. 

The paper examines the key policy issues raised by the European project for a single capital market (Capital Markets Union/Savings and Investment Union). After outlining the economic objectives declared by the European Commission — notably, reducing companies’ dependence on bank financing and promoting access to equity capital markets — the paper highlights the limitations of the chosen regulatory technique, which relies on an incremental approach rather than a comprehensive reform. The analysis, then, focuses on the challenge of balancing investor protection with incentivizing the access of enterprises to the equity capital market, two potentially conflicting principles that the European legislator must “optimize”. The paper considers the delisting as an area where the tension between investor protection and deregulation is particularly apparent: the Italian corporate-law model of investor protection (based on the withdrawal right under Article 2437-quinquies of the Italian Civil Code) is compared with the model of protection based on a mandatory tender offer. It concludes by highlighting the respective strengths and shortcomings of each approach, also in light of the comparative experience and Italian market empirical data.