ISSN: 2279–9737

Buoni fruttiferi postali e trasparenza

Ugo Malvagna, Ricercatore di Diritto dell'economia, Università degli Studi di Trento
Sommario: 

1. La lunga marcia del risparmio postale verso la trasparenza. – 2. Trasparenza e "forma" del contratto di collocamento del buono. – 3. Il problema dei termini di rilevanza della mancata consegna del foglio informativo nell’ipotesi della scadenza del buono e successiva prescrizione del diritto al rimborso. Soluzioni rimediali prospettate (e poi rifiutate) dall’ABF: l’exceptio (recte: la replicatio) doli per paralizzare l’eccezione di prescrizione. – 4. Capacità di effettiva compliance agli obblighi di trasparenza ed efficienza dell’impresa. – 5. Mancata consegna del foglio informativo e risarcimento del danno. Notazioni applicative. – 6. La concezione «demodée» dell’exceptio doli nell’argomentare del Collegio di Coordinamento. L’art. 47 Cost. come referente normativo rilevante ai fini della definizione delle condizioni di spettanza dell’exceptio doli.

Abstract: 

Il contributo analizza i termini di applicabilità della disciplina di trasparenza bancaria all’attività di raccolta del «risparmio postale» realizzata dalle Poste Italiane per conto della Cassa Depositi e Prestiti. Più nello specifico, il contributo analizza le conseguenze rimediali della mancata consegna del foglio informativo contenente il regolamento dell’operazione. Tale analisi viene condotta anche alla luce di una recente decisione del Collegio di Coordinamento dell’Arbitro bancario finanziario, che ha considerato – ma alla fine scartato – l’ipotesi della concessione all’investitore, che abbia domandato il rimborso del buono oltre dieci anni dopo la scadenza, una replicatio doli nei confronti dell’intermediario che, non avendo consegnato il foglio informativo contenente, tra l’altro, la durata del buono, eccepisca la prescrizione del diritto alla restituzione del capitale.

 

This paper deals with the issue of the applicability of the rules on transparency of banking contracts to the activity of deposit taking carried out through the issuance of certificates by the Cassa Depositi e Prestiti and placed by the Italian Postal entity. More specifically, the paper analyses the remedy arising from the breach, by the intermediary, to the obligation of handing over a document containing the clauses of the contractual relationship between the issuer and the purchaser of the certificate. This analysis is also carried out in the light of a recent decision of the Italian Banking Ombudsman, which has considered – but in the end refused – the hypothesis of granting an equitable estoppel to the investor that has required the repayment of the investment more than 10 years after its maturity, in the case where the intermediary, having breached the obligation to hand over the proper documentation (containing, inter alia, the duration of the certificate), has pled the expiration of the limitation period.