ISSN: 2279–9737

Concessione di vendita: recesso del produttore e tutela del concessionario

Federica Nanci, Assegnista di ricerca in Diritto dell'economia, Università Magna Graecia di Catanzaro
Sommario: 

1. Il caso: contratto di concessione di vendita e recesso. – 2. Recesso e abuso nella giurisprudenza di legittimità. In particolare, Cass. 18 settembre 2009, n. 20106. – 3. Valutazione e controllo dell’equilibrio contrattuale. Limiti del ricorso alla clausola generale di buona fede. – 4. Segue. Il ricorso all’abuso del diritto. Rilievi critici. Individuazione di forme di protezione diverse e ulteriori in favore della parte che subisce il recesso. – 5. Segue. Il c.d. abuso di potere contrattuale. – 6. Necessità di un cambio di prospettiva. Recesso ad nutum e disciplina codicistica. Ratio delle specifiche previsioni in materia. – 7. Considerazioni conclusive.

Abstract: 

La decisione in commento giunge all’esito di un giudizio cautelare, promosso da una società, nell’ambito di un contratto di concessione di vendita. La controversia scaturiva dal recesso del produttore, preceduto, conformemente alle previsioni contrattuali, da un avviso di tre mesi. Esaminando la fattispecie concreta, il giudice non ha riscontrato una situazione di dipendenza economica. Non ha applicato, perciò, la norma invocata dalla ricorrente, ossia quella di cui all’art. 9, l. 18 giugno 1998, n. 192. Ciononostante, il ricorso è stato accolto ed è stata ordinata la prosecuzione dei rapporti, in quanto il recesso è stato reputato rilevante alla luce della «teorica della buona fede e dell’abuso del diritto». La pronuncia appare interessante non tanto per l’esito quanto per il percorso argomentativo. Ricostruito il ragionamento del giudice, il presente lavoro si propone, quindi, di offrire una soluzione alternativa.

 

The decision in comment closed the precautionary phase of a judgment, promoted by a company, in the context of a distribution agreement. The dispute stemmed from the withdrawal of the producer, preceded by a three-month notice, in accordance with contractual terms. Looking at the specific case, the judge did not find a situation of economic dependence. Therefore, the art. 9 of Law No. 92/1998 was not applied. Nevertheless, the palintiff’s claim was accepted and the continuation of the reports was ordered, as the withdrawal was deemed relevant according to the «theory of good faith and abuse of law». The pronunciation seems interesting not so much for the outcome as for its argumentation. Therefore, this work aims to offer an alternative solution.