ISSN: 2279–9737

Criptomoneta e distacco dalla moneta legale: il caso bitcoin

Giuliano Lemme, Professore ordinario di Diritto dell'economia, Università di Modena e Reggio Emilia
Sara Peluso
Sommario: 

1. L’evoluzione del concetto di “moneta legale” e la dematerializzazione monetaria. 2. Free moneye monete virtuali. 3. Bitcoin e le criptovalute. 4. Bitcoin e le tre funzioni della moneta: analisi comparativa. 4.2. Bitcoin come mezzo di scambio. 4.2.1. Costi di transazione. 4.2.2. Anonimato e trasparenza. 4.2.3. Corso legale. 4.2.4. Costi fissi. 4.2.5. Esternalità/Economia di rete. 4.2.6. Risoluzione delle controversie. 4.2.7.Credito e riserva frazionaria. 4.3. Bitcoin come unità di conto. 4.3.1. Divisibilità. 4.3.2.  Volatilità dei prezzi. 4.4. Bitcoin come riserva di valore. 4.4.1. Tendenza deflazionistica. 4.4.2. Sicurezza informatica. 5. Bitcoin e la volatilità. 

Abstract: 

L’evoluzione tecnologica e la dematerializzazione dei mezzi di pagamenti hanno portato, già da tempo, al superamento della vecchia identificazione fra moneta “legale” e moneta “fisica”. Nell’oggi la crescente diffusione delle criptovalute, data l’assenza di un controllo centrale in sede di emissione, impone ulteriori riflessioni. Il contributo, privilegiando il metodo induttivo, si interroga, fornendo anche spunti comparati ed empirici, sulla capacità (futura) delle criptovalute di sostituirsi alla moneta legale, per farlo si chiede se la (più diffusa) moneta “bitcoin” sia effettivamente idonea ad assolvere le principali funzioni della moneta, ossia: a) mezzo di scambio, b) unità di conto, c) riserva di valore. 

Rispetto alla funzione di scambio i vantaggi risiedono nei contenuti costi di transazione e nella riservatezza della moneta; tuttavia il mancato riconoscimento legale ne limita la circolazione sia perché l’utilizzo è legato unicamente all’elemento volontaristico degli operatori, sia perché non è agevole entrarne in possesso dato l’alto contenuto tecnologico della risorsa. La capacità di fungere da unità di conto risulta compromessa da un lato dalla divisibilità eccessiva della valuta che potrebbe non accattivare il consumatore, dall’altro dall’estrema volatilità. Proprio l’assenza di stabilità, così come i rischi della conservazione informatica (furti online) non consentono adeguatamente alla valuta di fungere da riserva di valore, ciò nondimeno l’estraneità al controllo centrale dovrebbe scongiurare i pericoli dell’inflazione, risultando utile per l’effetto. 

In definitiva è l’eccessiva volatilità della moneta a costituire il principale ostacolo alla capacità di surrogazione rispetto alle monete legali. 

 

The technological evolution and the dematerialization of the means of payments have already led to the overcoming of the old identification among "legal" currency and "physical" currency. Today the growing spread of cryptocurrencies – given the absence of central control at the time of issuance –requires further reasoning. The article – following the inferential method – examines – through the usage of comparative and empirical ideas as well –  the (future) capacity of cryptocurrencies to replace legal money. In order to do so, the commentary questions whether the – more common – bitcoin is actually suitable to perform the main functions of the currency, namely: a) medium of exchange, b) unit of account, c) store value.

Considering the medium of exchange function, the advantages of the bitcons reside in: (a) the content transaction costs; and (b) in the confidentiality of the currency. However, the lack of legal recognition limits its circulation both because the usage is linked solely to the voluntary element of the operators, and because it is not easy to come into possession of bitcons given the high technological content of the subject. 

Moreover, on one hand, the ability to act as a unit of account is compromised by: (i) the excessive divisibility of the currency – which may not attract the consumer; and (ii) the extreme volatility of the source. Thereby, the absence of stability together with the risks of computer storage – as known as online theft – do not allow the currency to act as a store of value on an adequate manner. Nevertheless, the lack of central control should prevent the perils of inflation: resulting useful for the aim of the currency.

Finally, essentially it is the excessive volatility of the currency that represents the main obstacle to the capacity for subrogation compared to legal currencies.