ISSN: 2279–9737

Derivati over the counter: speculazione o copertura dai rischi? L'impatto della regolamentazione Ue sulla validità dei contratti.

Edoardo Grossule, Assegnista di Ricerca in Diritto Commerciale, Università Cattolica del Sacro Cuore
Sommario: 

1. Gli strumenti derivati e il “loro” problema; - 2. I contratti derivati. La fattispecie nei regolamenti UE; - 3. Derivati per riduzione dei rischi o per speculazione? Il ruolo di EMIR; - 4. Alcune considerazioni sulla disciplina dei derivati e sulle sue finalità; - 5. Il problema della meritevolezza di tutela dei contratti derivati nell’ordinamento domestico; - 6. Conclusioni.

Abstract: 

I contratti derivati over the counter hanno subito negli anni delle profonde evoluzioni tanto che oggi presentano oggi una loro disciplina specifica rinvenibile. Il complesso di norme, molto dettagliate e tecniche, disegna una fattispecie articolata e che evidenzia la preoccupazione del legislatore europeo più per i rischi sistemici posti dai derivati che per i problemi legati alla loro distribuzione e alla loro validità. Il presente saggio intende affrontare il tema dei possibili effetti di questa evoluzione normativa sulla discussione in merito alla tutela degli investitori e sugli spazi dichiarazione di nullità degli strumenti derivati. Per poter affrontare adeguatamente il tema è importante porre in relazione le regole previste nei regolamenti europei con la disciplina domestica, considerando anche gli esiti del dibattito in dottrina e degli arresti in giurisprudenza. In questa prospettiva, nella prima parte, la ricerca intende offrire una ricostruzione della “fattispecie” derivato, in relazione alla loro funzione economica e alla natura dei sottostanti coinvolti (paragrafi 1, 2, 3); nella seconda parte, viene discusso l’impatto della ricostruzione proposta sul tema della tutela degli investitori facendo riferimento ai problemi  che si sono sviluppati intorno alla validità o meno del contratto derivato, intrecciando per questa via aspetti più prettamente finanziari  e regolamentari con elementi del diritto interno. 

Over the last decade, the regulation of the over-the-counter derivatives have evolved profoundly. The technical and very detailed rules outline an articulated framework. It underlines the concern of the European legislator more for systemic risks than for issues related to their distribution and validity. This essay intends to address the issue of the possible effects of this regulatory evolution on both the discussion regarding investor protection and the possibility of declaring derivatives void. In order to address this issue properly, it is important to consider the rules provided for in the European regulations as well as the domestic discipline, taking into account the results of the debate in the legal literature and the case law. In this perspective, in the first part, the research intends to offer a reconstruction of the derivative regulation, in relation to their economic function and the nature of the underlings involved (paragraphs 1, 2, 3). In the second part, the impact of the proposed reconstruction on the issue of investor protection is discussed. In this analysis, the article considers the concerns developed on the validity of the derivative contract, in the light of both the financial and domestic law aspects.