ISSN: 2279–9737

Doppia transizione e profili evolutivi dell’autonomia negoziale. I contratti di progettazione ed esecuzione di servizi di Indoor Environmental Quality (IEQ)

Nicolò Matta, Assegnista di ricerca, Università Politecnica delle Marche
Sommario: 

1. Emersione di strumenti negoziali “funzionalizzati” alla realizzazione di finalità connesse alla transizione verde e “riconcettualizzazione” del contratto. Incidenza sulla contrattazione della digitalizzazione e riflessi della transizione digitale sugli obiettivi legati alla trasformazione verde. Transizione ecologica e digitale come profili di un’unitaria realtà normativa. – 2. I contratti di progettazione ed esecuzione dei servizi di Indoor Environmental Quality (IEQ). Definizione, caratteri fisionomici, affinità e differenze con i contratti di rendimento energetico. – 3. Segue. Profili funzionali. L’attitudine dei contratti in esame a realizzare, congiuntamente agli interessi delle parti, anche finalità generali ripropone la riflessione in ordine alla configurabilità del paradigma del c.d. contratto “ecologico”. Rilievi critici. – 4. Segue. “Riconcettualizzazione” del contratto, diretta applicabilità delle norme costituzionali ai rapporti contrattuali e valutazione di meritevolezza. – 5. Incidenza della digitalizzazione sul giudizio di meritevolezza. Necessità di un coordinamento sistematico tra la disciplina contrattuale e gli statuti normativi della transizione digitale.

Abstract: 

Il saggio esamina i contratti relativi alla progettazione e alla realizzazione di servizi per la qualità dell’ambiente interno (Indoor Environmental Quality), al fine di valutare la loro idoneità a perseguire interessi individuali e collettivi, quali il benessere della persona umana, la tutela dell’ambiente e il contrasto al cambiamento climatico. Partendo da un’analisi di questi accordi contrattuali di recente emersione, il lavoro si sofferma sulla necessità o meno di una riconcettualizzazione degli atti di autonomia contrattuale in chiave «ecologica» o «sostenibile», nonché sull’impatto delle norme costituzionali sulla valutazione della meritevolezza dei contratti in esame e sull’influenza della digitalizzazione sulla contrattazione.

This essay examines contracts relating to the design and implementation of indoor environmental quality (IEQ) services. Its aim is to assess their suitability for pursuing individual and collective interests, such as promoting human well-being, protecting the environment, and tackling climate change. Starting with an analysis of these recently emerging contractual arrangements, the essay focuses on whether a
reconceptualisation of acts of contractual autonomy from an ‘ecological’ or ‘sustainable’ perspective is required. It also considers the impact of constitutional norms on the assessment of their worthiness of protection and the influence of digitalisation on contractual practices.