ISSN: 2279–9737

Il Fondo di garanzia vita tra tutela mutualistica e rischio finanziario: criticità strutturali e ricostruzione ordinamentale

Pierpaolo Marano, Professore Associato di Diritto dell'Economia, Università Cattolica del Sacro Cuore; Professor,  L-Università ta' Malta
Sommario: 

1. Introduzione, contesto europeo, inquadramento ordinamentale. – 2. Il perimetro della tutela e il modello contributivo: incoerenze strutturali e paradossi ordinamentali. – 3. Funzionamento, governance e tenuta ordinamentale e funzionale del modello contributivo del Fondo: tra esigenze di tutela e tensioni regolatorie. – 4. Verso una ricostruzione ordinamentale del Fondo di garanzia vita: prospettive di riforma e conclusioni

Abstract: 

Il contributo propone una ricostruzione critica del nuovo Fondo di garanzia vita, introdotto nell’ordinamento italiano all’indomani della crisi di Eurovita per colmare una lacuna nella tutela degli assicurati. Pur rispondendo a un’esigenza sistemica di stabilità e di protezione del risparmio assicurativo, l’istituto presenta rilevanti criticità sul piano giuridico e regolamentare, in particolare con riferimento al disallineamento tra perimetro della tutela e base contributiva, al coinvolgimento degli intermediari nel finanziamento del Fondo e al suo mancato coordinamento con il quadro europeo della gestione delle crisi assicurative delineato dall’IRRD. L’articolo esamina inoltre le tensioni derivanti dall’operatività transfrontaliera delle imprese in libera prestazione di servizi, evidenziando le asimmetrie che ne discendono sul piano funzionale e allocativo degli oneri di tutela in assenza di un meccanismo europeo armonizzato. Si sostiene, in conclusione, la necessità di una riforma organica che consenta di integrare il Fondo in modo coerente nell’architettura della vigilanza e della risoluzione, riconducendolo alla funzione di presidio residuale e selettivo, a tutela della stabilità del sistema e degli assicurati dei rami vita.

This essay offers a critical legal analysis of the Italian Life Insurance Guarantee Fund, introduced into the national legal framework in the aftermath of the Eurovita crisis to address a structural gap in policyholder protection. While grounded in a systemic rationale of financial stability and long-term savings protection, the Fund reveals significant regulatory shortcomings, notably the misalignment between its scope of protection and contribution base, the controversial involvement of insurance intermediaries in its financing, and its lack of effective coordination with the EU framework for insurance crisis management under the Insurance Recovery and Resolution Directive (IRRD). The paper also examines the tensions arising from cross-border insurance activities conducted under the freedom to provide services, highlighting the resulting asymmetries in the allocation of protection costs and regulatory incentives in the absence of a harmonised European guarantee mechanism. It argues that only a comprehensive and coherent redesign can integrate the Fund effectively into the broader supervisory and resolution architecture, enabling it to function as a residual and selective instrument of policyholder protection and systemic stability in the life insurance sector.