ISSN: 2279–9737

Il mutuo tra natura reale e consensuale. Verso una definitiva metamorfosi?

Riccardo Lazzardi, Dottorando di ricerca, Università degli studi di Cagliari
Sommario: 

SOMMARIO: 1. Premessa e oggetto dell’indagine – 2. Evoluzione della categoria – 3. Il mutuo di scopo e il mutuo solutorio – 3.1. (Segue) Il mutuo solutorio e il principio della disponibilità giuridica – 4. Verso il superamento della natura reale del contratto di mutuo? – 5. Conclusioni.

Abstract: 

Il contributo si interroga sulla qualificazione del contratto di mutuo come contratto reale e sulle spinte evolutive verso una possibile veste consensuale. Muovendo dalla definizione codicistica, si ricostruisce l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale dell’istituto, con un’attenzione particolare alle figure del mutuo di scopo e del mutuo solutorio, nonché al ruolo della disponibilità giuridica.
L’indagine evidenzia come le moderne prassi bancarie, caratterizzate dalla smaterializzazione dei trasferimenti, abbiano attenuato la centralità della consegna materiale, favorendo una lettura più flessibile del requisito della datio rei. Tuttavia, lungi da implicare il superamento della natura reale, la consegna, anche se intesa in senso giuridico e non necessariamente materiale, resta elemento essenziale per il perfezionamento del contratto di mutuo.
La struttura reale del mutuo continua a rappresentare una scelta coerente e funzionale, suscettibile di adattamento interpretativo alle nuove modalità di circolazione della ricchezza.

This paper examines the classification of the loan agreement as a contract in rem and the trends towards a possible shift towards a consensual form. Starting from the definition in the Civil Code, it traces the development of the doctrine and case law on the subject, with particular attention to the concepts of the loan for a specific purpose and the loan for the purpose of discharge, as well as the role of legal availability.
The study highlights how modern banking practices, characterised by the dematerialisation of transfers, have diminished the centrality of physical delivery, favouring a more flexible interpretation of the requirement of datio rei. However, far from implying the obsolescence of the real nature of the contract, delivery—even when understood in a legal rather than necessarily physical sense—remains an essential element for the conclusion of the loan agreement.
The real structure of the loan continues to represent a coherent and functional choice, capable of being adapted in interpretation to the new modes of circulation of wealth.