ISSN: 2279–9737

Il sistema di ripartizione delle competenze all’interno del Single Supervisory Mechanism: una questione di “significatività”. Considerazioni critiche a margine della sentenza Landeskreditbank Baden-Württemberg c. BCE

Andrea Magliari, Dottore di ricerca in Diritto amministrativo, Università degli Studi di Trento
Sommario: 

1. L’attribuzione della qualifica di soggetto vigilato “significativo” come presupposto per la definizione delle sfere di competenza all’interno del Meccanismo di vigilanza unico; 2. La vicenda controversa: l’applicazione di “particolari circostanze” e l’inappropriatezza della qualificazione di un soggetto come significativo; 3. La pronuncia del Tribunale: una rilettura delle competenze della BCE e delle Autorità nazionali nell’esercizio della vigilanza sui soggetti “meno significativi”; 4. Alcune considerazioni in tema di allocazione delle competenze all’interno del Meccanismo di vigilanza: il ruolo del principio di sussidiarietà e di proporzionalità; 5. Conclusioni.

Abstract: 

L’articolo commenta il caso Landeskreditbank Baden- Württemberg c. BCE in cui il Tribunale è stato chiamato a pronunciarsi sulla «significatività» di una banca d’investimento tedesca ai fini dell’individuazione dell’autorità di vigilanza responsabile ai sensi del Single Supervisor Mechanism (SSM).

La BCE ha qualificato la banca «significativa» in ragione del raggiungimento dei parametri dimensionali della normativa, ciò nonostante la banca ricorre ritenendo fosse applicabile il meccanismo derogatorio di cui all’art. 6(4), co. 2,5 Reg. SSM per la presenza di «particolari circostanze».

Il Tribunale rigetta la domanda ritenendola infondata e offre una ricostruzione criticabile del SSM, ritenendo che sia attribuita alla BCE una competenza esclusiva in relazione a tutti i compiti di vigilanza microprudenziale di cui al SSM e che il ruolo delle autorithies nazionali sia esclusivamente ausiliario rispetto alla Banca Centrale, in contrasto con la scelta di compromesso che stava alla base del regolamento attraverso la predeterminazione del riparto di competenze fra autorità e in una lettura poco coerente con il potere provvedimentale attribuito alle autorità nazionali.

 

The article comments on the Landeskreditbank Baden-Württemberg case v European Central Bank in which the Court was asked to rule on the "significance" of a German investment bank for the purpose of identifying the supervisory authority responsible under the Single Supervisor Mechanism (SSM).

The ECB qualified the bank as "significant" due to the achievement of the dimensional parameters of the legislation, despite this, the bank appeals considering that the derogatory mechanism pursuant to art. 6 (4), co. 2.5 Reg. SSM upholding the existence of "particular circumstances".

The Court rejects the claim as unfounded and offers a questionable reconstruction of the SSM, suggesting that the ECB is given exclusive competence in relation to all the micro-prudential supervisory duties referred to in the SSM and that the role of national authorities is exclusively auxiliary with respect to the Central Bank. This, in contrast to the choice of compromise that was at the basis of the regulation through the predetermination of the division of responsibilities among the authorities and under a not very consistent spectrum of provisional power attributed to the national authorities.