ISSN: 2279–9737

La regolazione del design dell’Euro digitale e il suo impatto su pagamenti, privacy e inclusione finanziaria.

Giorgio Mattarella, Ricercatore di Diritto dell'Economia, Università degli Studi di Palermo
Sommario: 

1. Le questioni aperte dalla digitalizzazione del sistema finanziario. – 2. Euro digitale e obbligazioni pecuniarie. – 3. L’impatto dell’Euro digitale sulla privacy. – 4. Euro digitale e inclusione finanziaria. – 5. La necessità di superare il principio di neutralità tecnologica.

Abstract: 

Lo studio mira ad analizzare le problematiche poste in materia di pagamenti, privacy e inclusione finanziaria da una moneta ibrida, come l’Euro digitale, che coniuga le caratteristiche della moneta scritturale con il corso legale della moneta pubblica. Con riferimento al primo profilo si sottolinea l’esigenza di una chiara regolazione dei rapporti tra la forma digitale e quella materiale della moneta pubblica, onde assicurare la certezza dei traffici commerciali ed evitare arbitraggi regolamentari. Si sostiene, poi, che la privacy di cui vanteranno i cittadini verso la BCE sarà maggiore rispetto a quella garantita dagli ordinari sistemi pagamento elettronici grazie all’utilizzo delle tecnologie segregative connesse alla DLT. Infine, si evidenzia che, onde evitare l’aumento del digital divide e dell’esclusione finanziaria, occorrono sia una modifica della normativa sui servizi di pagamento che tenga conto delle esigenze degli utenti vulnerabili, sia forme di compensazione pubblica per sostenere i costi dell’inclusione finanziaria. Alla luce dell’attuale orientamento della Commisione Europea e della BCE, secondo lo studio l’Euro digitale avrà un impatto contenuto su pagamenti, privacy e inclusione finanziaria e rischia di essere poco competitivo nei confronti di altre central bank digital currencies.

The study aims to analyze the issues created in the fields of payments, privacy and financial inclusion by an hybrid money, like the digital Euro, which combines the features of scriptural money with the legal tender of public money. With reference to the first profile, it is underlined the need for a clear regulation of the relationship between the digital and the material form of public money, in order to ensure certainty of commercial traffic and avoid regulatory arbitrage. It is then argued that the level privacy granted to citizens versus ECB will be greater than that granted by ordinary electronic payment systems thanks to the use of technologies linked to DLT. Finally, it is noted that, in order to avoid the increase of digital divide and financial exclusion, both a rethinking of the regulation on payment services, that take into account vulnerable users needs, and form of public compensations to bear the costs of financial inclusion are needed. Given the current positioning of European Commission and ECB, according to the study digital Euro will have a little impact on privacy, payments and financial inclusion and is likely to lack of competitiveness towards others central bank digital currencies.