ISSN: 2279–9737

La sorte dei contratti di finanziamento al consumo nelle procedure di sovraindebitamento e la valutazione di meritevolezza nell'accesso al credito

Nicola Soldati, Professore associato di Diritto dell'economia, Università degli Studi di Bologna
Sommario: 

1. Il problema. – 2. La sorte dei contratti di finanziamento alla luce della legge fallimentare. – 3. I contratti di credito al consumo nelle procedure di sovraindebitamento. – 4. La giustapposizione degli interessi oggetto di tutela. – 5. L’esito premiale delle procedure di sovraindebitamento: il «fresh start» conseguente all’esdebitazione. – 6. La valutazione della meritevolezza come pre-requisito di accesso alle procedure di sovraindebitamento e all’esdebitazione. – 7. L’evoluzione normativa del concetto di meritevolezza. – 8. Conclusioni. 

Abstract: 

I contratti di finanziamento al consumo costituiscono una delle primarie risorse di finanziamento per l’acquisto di beni e servizi da parte del consumatore, il quale, non avendo adeguate capacità economiche, si rivolge ad un intermediario finanziario al fine di ottenere una somma di denaro da rimborsare a rate. 
Molto spesso il ricorso a questa tipologia dei contratti unitamente a fattori esterni possono portare ad una crisi del consumatore il quale ha come unica via per fare fronte a tale situazione di fare ricorso ad una procedura di sovraindebitamento.
Il contributo esamina criticamente l’impatto delle procedure di sovraindebitamento nei confronti dei contratti di finanziamento da un duplice punto di vista, quello del consumatore che vorrebbe includere i contratti di finanziamento all’interno della procedura e quello dell’intermediario che non vorrebbe vedere falcidiato il proprio credito.
Particolare importanza riveste poi, anche alla luce del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, il comportamento dell’intermediario finanziario che ha consesso credito in situazioni non meritevoli per il consumatore, vedendosi così preclusa la possibilità di opporsi all’esdebitazione del consumatore.

Consumer finance agreements are one of the primary financing resources for the purchase of goods and services by the consumer, who, not having adequate economic capacity, turns to a financial intermediary in order to obtain a sum of money from repay in installments.
Very often the use of this type of contract together with external factors can lead to a crisis of the consumer who has the only way to deal with this situation of resorting to an over-indebtedness procedure.
The article critically examines the impact of over-indebtedness procedures on loan agreements from a dual point of view, that of the consumer who would like to include loan agreements within the procedure and that of the intermediary who would not want to see the own credit.
The behavior of the financial intermediary who has granted credit in situations that are not deserving for the consumer is of particular importance, also in light of the Code of business crisis and insolvency, thus being precluded from the possibility of opposing the consumer's debt release