ISSN: 2279–9737

Le Sezioni Unite e la sussidiarietà dell’azione generale di arricchimento

Marcello Maggiolo, Professore ordinario di Diritto Privato, Università degli Studi di Padova
Sommario: 

1. La massima – 2. La vicenda, l’ordinanza interlocutoria e la sentenza 5 maggio 2023, n. 13203 – 3 Le Sezioni Unite – 4. La sussidiarietà dell’azione di arricchimento in una interpretazione restrittiva con funzione antielusiva – 5. La tassonomia delle situazioni preclusive. Necessità di distinguere tra nullità per contrarietà a norma imperativa e nullità per illiceità – 6. Illiceità del contratto e bilanciamento tra le posizioni rispettivamente di arricchito e di impoverito

Abstract: 

La nota di commento alla decisione delle Sezioni Unite in materia di arricchimento ingiustificato presenta nella sua prima parte una ricostruzione del percorso motivazionale dell’ordinanza interlocutoria della terza sezione, della successiva decisione della stessa terza sezione del maggio 2023, e dell’arresto delle Sezioni Unite. Si passa poi a evidenziare come l’interpretazione della regola di sussidiarietà vada apprezzata, piuttosto che sulla scorta di una contrapposizione tra sussidiarietà in astratto e in concreto, come interpretazione restrittiva in funzione antielusiva. Infine, vengono esaminati i tre gruppi di situazioni preclusive la esperibilità dell’azione di arricchimento, e si evidenzia come il caso della nullità contrattuale sia espresso in termini imprecisi in riferimento alla giurisprudenza sulla nullità per violazione di norma imperativa, e in riferimento al caso di nullità per illiceità meriti un approfondimento volto a bilanciare le posizioni di arricchito e impoverito.

The first part of the commentary on the decision of the Joint Chambers on unjustified enrichment is a reconstruction of the reasoning of the interlocutory order of the third section of a subsequent decision of the same third section of May 2023, and of the decision of the United Sections. It then goes on to highlight how the interpretation of the subsidiarity rule should be appreciated – rather than on the basis of a juxtaposition between subsidiarity in the abstract and in the concrete –  as a restrictive interpretation with an anti-avoidance function. Finally, the three groups of situations precluding the possibility of an action for enrichment are examined, and it is highlighted that the case of contractual nullity is expressed in imprecise terms with reference to the jurisprudence on nullity for violation of a mandatory rule, while, with reference to the case of nullity for unlawfulness, it deserves an in-depth analysis aimed at balancing the positions of enriched and impoverished.