ISSN: 2279–9737

Le tutele derivanti dalla polizza assicurativa stipulata dalle strutture e dagli esercenti l’attività sanitaria

Corrado Chessa, Professore associato di Diritto privato, Università degli Studi di Cagliari
Abstract: 

Nel presente contributo vengono analizzate le principali novità apportate dalla Legge 24/2017 (Legge Gelli – Bianco) che si manifestano in tutele più stringenti nei confronti del danneggiato e, parzialmente, delle parti del contratto.

Di non poco rilievo è l‘azione diretta del danneggiato nei confronti dell’assicurazione della struttura sanitaria. Si tratta di un’azione di natura contrattuale che rafforza l’aspetto sociale dello strumento assicurativo e che ricalca la disciplina dell’art. 144 del Codice delle Assicurazioni. Uno strumento processuale che aumenta la tutela del danneggiato in quanto i legittimati passivi (assicurato e compagnia di assicurazione) risultano coobbligati in solido.

Nella medesima ottica di rafforzamento del danneggiato si pone poi l’azione di rivalsa, prevista dall’articolo 9 della Legge e che viene esercitata in via surrogatoria dall’assicurazione della struttura sanitaria ogniqualvolta abbia risarcito il paziente danneggiato a seguito della malpractice del medico. Si è di fronte ad un vero e proprio diritto di regresso ai sensi dell’articolo 1299 c.c. esercitabile dalla struttura nei confronti del medico, all’interno di un rapporto di preposizione che trova il proprio addentellato normativo negli articoli 1218 e 1228 c.c. Specialità, questa è la parola chiave della disciplina della rivalsa e che si riscontra dall’esame di più elementi: i presupposti oggettivi (dolo o colpa grave dell’ausiliario, termine decadenziale di un anno), il rapporto tra giudizio risarcitorio e di rivalsa (si pensi all’inopponibilità della sentenza di condanna al risarcimento qualora il medico non sia stato convenuto dal paziente danneggiato), la misura della rivalsa, in quanto l’esercente potrà beneficiare di un limite massimo al risarcimento del danno.

A completare la cornice delle misure a favore del danneggiato si colloca il Fondo di garanzia per danni derivanti da responsabilità sanitaria, come previsto dall’art. 14 della Legge, la cui operatività è determinata dall’inesistenza della polizza assicurativa dell’esercente dovuta al recesso unilaterale dell’impresa assicurativa, dalla sua cancellazione dall’albo o in caso di superamento del massimale.

 

In this article the main novelties introduced by Law no. 24/2017 (Gelli – Bianco Law) are analysed. They consist of stricter protections of the injured and, partially, parties to the contract.

The direct proceedings provided for the injured against health facility is a significant measure. It deals with a contractual measure which reinforces the social aspect of insurance and traces what is included in article 144 of Insurance Code. It is a procedural tool which increases the damaged protection because who are entitled to defend the action (the insured and insurance company) are also joint and several liable.

The action of recourse is placed in the same perspective of strengthening of the damaged. It is provided by article 9 of Gelli – Bianco Law and it is an indirect action made by health centre’s insurance whenever it has paid the compensation to injured patient in case of malpractice of the doctor. It is a real right of recourse, according to article 1229 of civil code, that could be exercised by the health facility against the doctor, in a relation of subordination that is regulated by articles 1218 and 1228 of civil code. Speciality, this is the key word of the action of recourse and that can be seen from several elements: objective conditions (malice or gross negligence, one year terms of forfeiture), relationship between action for damages and action of recourse (unenforceability of money judgement if the doctor has not been sued by the damaged patient), recourse’s measure, because the doctor has a limit for compensation.

In order to complete the description of the measures in favour of the injured, it must be remembered the guarantee fund for medical malpractice damages, as provided by article 14 of the Law. It works depending on non existence of doctor’s insurance policy due to one sided termination of insurance company, on its removal from register or in case of excess of the ceiling