L’evoluzione della vigilanza ispettiva sulle banche al tempo della digitalizzazione del sistema finanziario e dell’avvento dell’intelligenza artificiale
1. La vigilanza ispettiva come componente integrata nella complessiva attività di supervisione, in un contesto operativo profondamente condizionato dai processi di digitalizzazione della finanza. – 2. L’impatto di un ecosistema finanziario digitalizzato sull’azione di supervisione, segnatamente sulla funzione ispettiva. – 3. La trasformazione della funzione ispettiva. – 3.1 Dall’ispezione tradizionale all’audit digitale continuo: le nuove metodologie ispettive digitali. – 3.2 (Segue) … e alcune questioni che ne conseguono anche sul piano giuridico. – 4. Nuove sfide per l’attività ispettiva conseguenti all’evoluzione tecnologica dell’operatività bancaria. – 5. Quali le prospettive future per la funzione ispettiva?
I controlli on-site sulle banche stanno registrando una trasformazione nei metodi e nei contenuti che si avvantaggia dei nuovi strumenti messi a disposizione dell’avvento delle tecnologie incentrate sull’intelligenza artificiale e che avanza di pari passo all’evoluzione dell’attività dei soggetti vigilati.
Il contributo si propone di offrire alcuni spunti di riflessione sul tema dell’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nelle attività di vigilanza ispettiva in ambito bancario, interrogandosi su alcune questioni che ne conseguono anche sul piano giuridico. In particolare, si evidenzia come l’implementazione di modelli di “audit continuo” incontri limiti invalicabili nella natura giuridica e nelle finalità dei poteri di supervisione.
Se è vero che la crescente complessità tecnologica sollecita una specializzazione sempre maggiore delle competenze ispettive, le verifiche in loco assumono una inedita centralità perché in grado di ridurre le opacità connaturate ai paradigmi relazionali di ogni forma di virtualità e pertanto, in questa prospettiva, l’apporto valutativo degli incaricati degli accertamenti si conferma ancor più essenziale.
On-site inspections of banks are undergoing a transformation in both methods and content, benefiting from the new tools made available by the advent of technologies centered on artificial intelligence, and evolving in parallel with changes in the activities of supervised entities.
This contribution providessome insights on the use of digital technologies and artificial intelligence in supervisory inspection activities in the banking sector, by addressing certain issues that arise from a legal perspective. In particular, it highlights how the implementation of “continuous audit” models encounters insurmountable limits rooted in the legal nature and purposes of supervisory powers.
While it is true that increasing technological complexity calls for greater specialization of inspection skills, on-site inspections are gaining unprecedented importance, as they can reduce the opacity inherent in the relational paradigms of any form of virtual interaction. From this perspective, the contribution that inspectors can provide in conducting the investigations proves to be even more essential.