ISSN: 2279–9737

L’ordinamento assicurativo italiano nel prisma dell’Unione dei mercati dei capitali: prospettive de iure condendo

Giuliana Martina, Professore Ordinario di Diritto Commerciale, Università Ca' Foscari
Sommario: 

1. L’incidenza della direttiva (UE) 2025/2 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2024 sugli investimenti a lungo termine delle imprese di assicurazione – 2. L’introduzione di procedure comuni per il risanamento e la risoluzione delle imprese di assicurazione nella direttiva (UE) 2025/1 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2024 – 3. Il mercato assicurativo nella Legge Capitali – 4. Linee evolutive dei piani pensionistici individuali.

Abstract: 

Le direttive dell’Unione europea nn. 1 e 2 del 2025 sono destinate a riflettersi sull’operatività delle imprese di assicurazione, in particolare sugli investimenti a lungo termine, e sulla loro crisi, mediante l'introduzione di procedure comuni per il risanamento e la risoluzione delle imprese di assicurazione, secondo un modello analogo a quello già da anni adottato per le banche. Il recepimento delle due direttive, previsto per il mese di gennaio 2027, è destinato ad incrociarsi con la legge capitali e con i cambiamenti in atto nella disciplina dei piani pensionistici individuali paneuropei. Il quadro che emerge dimostra la costante evoluzione dell’ordinamento assicurativo italiano, che segue gli sviluppi dell’unione dei mercati dei capitali.

European Union Directives 1 and 2 of 2025 are set to impact the operations of insurance companies, particularly their long-term investments, and their financial stability, through the introduction of common procedures for the recovery and resolution of insurance companies, following a model similar to that which has been in place for banks for many years. The transposition of the two directives, scheduled for January 2027, is set to intersect with the Capital Markets Act and with the changes currently underway in the regulation of pan-European individual pension plans. The picture that emerges demonstrates the constant evolution of the Italian insurance regulatory framework, which follows developments in the capital markets union.