ISSN: 2279–9737

Moneta, cose fungibili e azione di rivendica fallimentare

Cass., 8 febbraio 2021, n. 2935, est. Pazzi
Maddalena Semeraro, Professore Ordinario di Diritto dell'economia, Università Magna Graecia di Catanzaro
Sommario: 

1. Il fatto e il principio di diritto: un’eccezione che conferma la regola? – 2. Danaro-bene fungibile e danaro-strumento di pagamento: presupposti qualificatori e corollari applicativi. – 3. Segue. Moneta versus cose: moneta-cosa nel decisum della Cassazione. – 4. Rivendica di cose fungibili, commistione e tutele nel fallimento. – 5. Segue: rivendica fallimentare, opponibilità e risoluzione del conflitto tra creditori.

Abstract: 

La Cassazione torna a pronunciarsi sulla esperibilità della azione di rivendica nei confronti delle cose fungibili e sceglie di dare continuità all’orientamento più recente che la ammette, includendo nell’ambito applicativo dell’art. 103 l. fall. anche il danaro. La pronuncia suscita interesse sotto diversi profili, il primo dei quali riguarda la qualificazione della moneta alla stregua di un bene giuridico riconducibile alla teoria dei beni allo stesso modo di qualunque altra cosa fungibile. Di non secondario rilievo sono poi alcuni passaggi argomentativi dei giudici di legittimità, che sottendono la problematica della tutela della proprietà in sede fallimentare e che tradiscono una impostazione della questione tutta orientata verso il criterio della appartenenza più che verso quello della opponibilità, segnalando assai bene i limiti della tutela proprietaria nel contesto delle procedure concorsuali.

The Supreme Court ruling addresses several issues related, at first, with the qualification of legal money and with the protection of property of fun-gible commodities. At second, it face the question of the protection of that property in insolvency proceedings. The Court reaches its interpretative solutions by arguing only on the ownership of the property right rather than also on its effective enforceability. The comment, highlighting some critical aspects of the decision, indicates different solutions which, in the opinion of the author, may be more consistent