ISSN: 2279–9737

La disclosure ambientale nei mercati cripto: dal MiCAR al Regolamento delegato 2025/422

Federico Fratini, Doctor europaeus, Università degli Studi di Perugia
Sommario: 

1. Introduzione. – 2. Finanza sostenibile e tecnologia DLT: un’alleanza necessaria ma problematica. – 2.1. Il cuore del problema. Meccanismi di consenso e configurazioni della DLT: modelli permissioned e permissionless. – 2.2. Modelli regolatori a confronto: tra esclusione, isolamento e regolazione. – 3. Neutralità tecnologica e sostenibilità. La disclosure ambientale nell’ambito del Regolamento MiCA. – 4. Il contenuto tecnico del Regolamento delegato (UE) 2025/422. – 5. Conclusioni.

Abstract: 

Il contributo analizza la regolamentazione della disclosure ambientale nel mercato delle cripto-attività introdotta dal Regolamento UE 2023/1114 (MiCAR) e dal Regolamento delegato 2025/422. Dopo aver esaminato le criticità ambientali connesse ai meccanismi di consenso delle reti basate su tecnologia a registro distribuito (DLT) e i principali modelli regolatori adottati a livello internazionale, si approfondisce la scelta del legislatore europeo di affidare alla trasparenza informativa, anziché a divieti diretti, il compito di orientare il mercato verso soluzioni più sostenibili. Vengono analizzati pregi e limiti di tale approccio, basato sulla neutralità tecnologica e sulla razionalità degli investitori, evidenziando le sfide operative legate alla qualità e comparabilità dei dati ambientali nel contesto decentralizzato delle cripto-attività.

This paper examines the regulation of environmental disclosure in the crypto-asset market introduced by EU Regulation 2023/1114 (MiCAR) and Delegated Regulation 2025/422. After analyzing the environmental concerns arising from the consensus mechanisms of distributed ledger technology (DLT) networks and the main regulatory approaches adopted internationally, it explores the European legislator's choice to rely on information transparency, rather than direct prohibitions, to steer the market towards more sustainable solutions. The strengths and limitations of this approach, grounded in technological neutrality and investor rationality, are assessed, highlighting the operational challenges related to the quality and comparability of environmental data in the decentralized context of crypto-assets.