Nuove frontiere della regolamentazione conformativa dei mercati: l’esperienza ACF
1. Lo strumento ACF: caratteristiche e risultanze operative. – 2. Gli orientamenti ACF e la funzione conformativa del mercato. – 3. Le interazioni con altri Organismi e l’innovazione digitale.
L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) si propone come strumento alternativo ma, nello stesso tempo, anche complementare rispetto al sistema della giustizia civile.
Esso svolge una funzione alternativa laddove intercetta e drena fette consistenti di contenzioso in materia finanziaria (oltre 12.000 controversie risolte tra il 2017 e il 2025). Ma è impegnato a svolgere una funzione anche complementare, laddove si pone come strumento tramite il quale possono trovare composizione quei casi di conflitto di valore economico tanto modesto da potersi ragionevolmente ritenere, in una logica di costi/benefici, che ben difficilmente essi sarebbero portati all’attenzione di un tribunale.
Oltre ciò, va registrato il progressivo allineamento delle prassi interne degli intermediari agli orientamenti elaborati dall’ACF (funzione conformativa), il che può contenere in misura apprezzabile la conflittualità in materia finanziaria, soprattutto se accompagnata da iniziative che consentano di elevare il livello delle conoscenze e il grado di consapevolezza degli investitori retail.
L’ACF è fortemente impegnato anche su questi fronti, tramite una serie di iniziative mirate rivolte agli stakeholders (intermediari, risparmiatori, associazioni rappresentative), per favorire la diffusione di una migliore cultura finanziaria tra i cittadini ed incrementare il grado di partecipazione al mercato dei capitali.
The Financial Disputes Arbitrator (Arbitro per le Controversie Finanziarie–ACF) presents itself as an alternative, yet at the same time complementary, mechanism within the civil justice system.
It performs an alternative function insofar as it captures and diverts a substantial volume of financial litigation, with more than 12,000 disputes settled between 2017 and 2025. At the same time, it also fulfils a complementary role by providing a forum for the resolution of disputes involving such modest economic value that, on a reasonable cost–benefit assessment, they would be unlikely to be brought before the courts.
In addition, a gradual alignment of intermediaries’ internal practices with the principles and interpretative guidance developed by ACF – reflecting its conformative function – can be observed. This process may significantly reduce conflict in the financial sector, particularly where accompanied by initiatives aimed at enhancing the level of knowledge and awareness of retail investors.
ACF is actively engaged in this area as well, through a range of targeted initiatives addressed to stakeholders (intermediaries, retail investors and representative associations) designed to promote a stronger financial culture among citizens and to increase participation in capital markets.