ISSN: 2279–9737

Qual è l’impatto del mercato unico dei capitali sugli intermediari?

Raffaele Lener, Professore ordinario di Diritto dei mercati finanziari, Università di Roma Tor Vergata
Sommario: 

1. Premessa – 2. Il mercato unico dei capitali: dalla Capital Markets Union alla Savings and Investment Union – 3. Savings and Investment Union: ruolo degli (e impatto sugli) intermediari – 4. La banca intermediario (e investitore) nella Comunicazione SIU.

Abstract: 

Il contributo analizza l’impatto del mercato unico europeo dei capitali sugli intermediari finanziari, alla luce del passaggio dalla Capital Markets Union (CMU) alla più recente Savings and Investment Union (SIU). Dopo aver evidenziato il parziale insuccesso della CMU, il si sottolinea come la nuova strategia europea punti soprattutto a mobilitare il risparmio privato verso il mercato dei capitali, superando il tradizionale bancocentrismo europeo. Gli intermediari – banche, investitori istituzionali, consulenti e assicurazioni – assumono un ruolo centrale nel favorire investimenti in settori strategici quali innovazione, transizione verde, digitale e difesa. Permangono non di meno ambiguità derivanti dal fatto che le banche, pur essendo i principali intermediari, potrebbero non avere incentivi a spostare il risparmio dai depositi verso altri strumenti finanziari. Si sottolinea infine la frammentazione della normativa e della vigilanza europea, con particolare attenzione alla necessità di maggiore integrazione dei mercati.

The paper examines the impact of the European single capital market on financial intermediaries, in light of the transition from the Capital Markets Union (CMU) to the more recent Savings and Investment Union (SIU). After highlighting the partial failure of the CMU, it emphasizes how the new European strategy primarily aims to channel private savings into the capital market, thereby overcoming Europe’s traditional bank-based financial system. Financial intermediaries – including banks, institutional investors, financial advisers, and insurance companies – play a central role in fostering investment in strategic sectors such as innovation, the green transition, digitalisation, and defence. Nevertheless, ambiguities remain, stemming from the fact that banks, while being the main intermediaries, may lack incentives to shift savings from deposits towards other financial instruments. Finally, the paper highlights the fragmentation of European regulation and supervision, with particular attention to the need for greater market integration.