ISSN: 2279–9737

Responsabilità, Sostenibilità, Impresa: Le sfide della Corporate Sustainability Due Diligence Directive

Gianpaolo Panetta, Dottore di ricerca, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Sommario: 

1. La nuova disciplina della corporate sustainability due diligence alla luce della CSDDD – 1.1. Il dovere di diligenza. – 1.2. La catena di attività e la gestione degli impatti negativi effettivi e potenziali – 1.3. La responsabilità della società e altri meccanismi di enforcement – 2. CSDDD e discipline nazionali a confronto: il modello francese e il modello tedesco. – 3. Il possibile impatto della CSDDD sull’economia europea e internazionale. – 4. Il pacchetto Omnibus.

Abstract: 

Il contributo esamina la direttiva (UE) 2024/1760 (Corporate Sustainability Due Diligence Directive — CSDDD), che introduce nell'ordinamento unionale un sistema armonizzato di obblighi di diligenza in materia di diritti umani e tutela ambientale lungo la catena di attività, presidiato da una specifica fattispecie di responsabilità civile (art. 29) e da un articolato apparato sanzionatorio. L'analisi mette in luce le principali criticità del modello — soglie applicative elevate, genericità degli obblighi, ampio margine di autodisciplina, redazione disorganica dell'art. 29 — e propone un raffronto con la Loi de vigilance francese del 2017 e con la Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz tedesca del 2021, normative più sintetiche e di assetto meno ambiguo. Chiude un esame critico del pacchetto Omnibus presentato dalla Commissione nel febbraio 2025, che ridimensiona sensibilmente la portata della direttiva, sopprimendo in particolare il regime armonizzato di responsabilità civile.

The paper analyses Directive (EU) 2024/1760 (Corporate Sustainability Due Diligence Directive — CSDDD), which introduces into EU law a harmonised set of due diligence duties on compliance with human rights and environmental protection standard along the chain of activities, backed by a dedicated civil liability regime (Article 29) and a comprehensive enforcement framework. The work highlights the main weaknesses of the model (high applicability thresholds, broadness of the obligations imposed to relevant companies, an excessive scope for self-regulation and the uneven drafting of Article 29), offering a comparison with the French Loi de vigilance (2017) and the German Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz (2021), both more concise and less ambiguous in their regulatory structure. The contribution closes with a critical assessment of the Omnibus package proposed by the European Commission in February 2025, which substantially curtails the Directive's reach, most notably by removing the harmonised civil liability regime.