ISSN: 2279–9737

Anatocismo bancario, divieto di anatocismo e relativo ambito di operatività

Maddalena Semeraro, Professore ordinario di Diritto dell'economia, Università Magna Graecia di Catanzaro
Sommario: 

1. Premesse. 2. L’incidenza del nuovo art. 120 Tub sulla questione della qualificazione del contratto di conto corrente bancario. Pagamento e annotazione in conto degli interessi.  3. Segue.Capitale e interesse: distinzione funzionale. Divieto di anatocismo e relativo ambito di operatività.  4. Conclusioni in punto di tutela dei clienti nei confronti degli istituti di credito.

Abstract: 

Il nuovo testo dell’art. 120 TUB sembra ricondurre la annotazione degli interessi passivi alla sua reale area di inferenza, rappresentandola alla stregua di una delle possibili modalità di pagamento degli interessi corrispettivi. La novità normativa viene esaminata dalla visuale ricostruttiva della disciplina del conto corrente e dalla distinzione tra rimesse solutorie e ripristinatorie, con cenni dedicati altresì alla natura della moneta ed in particolare della moneta “scritturale”.

 

The new text of art. 120 of the Italian Banking Act (TUB) seems to trace back the annotation of the passive interests in a bank account to its real significance, representing it as one of the possible methods of payment of bank account accrued interests. The innovative discipline of compound interest (“anatocismo bancario”) is examined by the reconstructive view of the contract of conto corrente bancario.