ISSN: 2279–9737

Fondi sanitari integrativi e livelli essenziali di assistenza nella sanità pubblica

Elisabetta Piras, Ricercatore di Diritto dell'economia, Università di Cagliari
Sommario: 

1. Premessa: sanità pubblica e fondi sanitari integrativi. 2. L’evoluzione dei livelli essenziali di assistenza. 3. Il ruolo dei fondi sanitari integrativi.

Abstract: 

Il tema della sanità integrativa è strettamente connesso con quello dei Livelli essenziali di assistenza, ossia i servizi e le prestazioni standard che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), come è noto, deve assicurare ad ogni cittadino; essi costituiscono, infatti, una sorta di prius logico rispetto all’assistenza sanitaria integrativa in quanto ancora oggi ne delimitano, per certi versi, l’ambito di operatività.  Il legislatore ha previsto l’istituzione dei fondi sanitari integrativi con la finalità di potenziare l’erogazione di trattamenti e prestazioni sanitarie non compresi nei livelli uniformi ed essenziali di assistenza, con i quali ai fondi sanitari integrativi, almeno nelle iniziali intenzioni del legislatore, era consentito entrare in relazione solamente esercitando un ruolo aggiuntivo. Il presente articolo sottolinea la significativa disomogeneità del quadro normativo di riferimento concernente la sanità integrativa. Per questa ragione, in conclusione, la sanità integrativa non rappresenta nel nostro ordinamento una concreta alternativa al sistema sanitario pubblico.

 

The topic of supplementary healthcare is closely connected with that of the essential levels of assistance, ie the services and standard services that the National Health Service (SSN), as is known, must guarantee to every citizen; in fact, they constitute a sort of logical prius with respect to supplementary health care, as they still limit the scope of operations to some extent. The legislator has provided for the establishment of supplementary health funds with the aim of enhancing the provision of health treatments and services not included in the uniform and essential levels of assistance, with which the supplementary health funds, at least in the initial intentions of the legislator, were allowed to enter into a relationship only by exercising an additional role. This article highlights the significant inhomogeneity of the regulatory framework of reference concerning supplementary health care. For this reason, in conclusion, integrative health care is not a concrete alternative to the public health system in our system.